Il modello della specola di Boscovich tra i vincitori del Premio Rimani

Il modello in legno della specola di Boscovich all’interno del percorso espositivo del Museo Astronomico di Brera (Crediti: Mario Carpino, INAF-Osservatorio Astronomico di Brera)

Il Museo Astronomico di Brera (MusAB), la collezione museale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica allestita presso l’Osservatorio Astronomico di Brera (OAB), partecipa all’edizione 2026 di Milano MuseoCity (dal 6 febbraio al 15 marzo). La manifestazione, promossa dal Comune di Milano in collaborazione con l’Associazione MuseoCity ETS, vede quest’anno il MusAB celebrare un prestigioso riconoscimento: la vittoria del Premio Rimani.

Tale premio è stato conferito a tre opere candidate a Museo Segreto, l’iniziativa che offre ai visitatori la possibilità di scoprire capolavori inediti all’interno degli spazi museali che partecipano a Milano MuseoCity. Tra le opere vincitrici, anche il modello ligneo della torre osservativa progettata da Ruggero Boscovich e costruita poi nel 1765 sui tetti di Palazzo Brera. Grazie a questo riconoscimento, l’azienda Rimani S.r.l. ha progettato e realizzato un sistema di illuminazione studiato appositamente per esaltare la minuziosa fattura del manufatto e i suoi dettagli architettonici. 

Costruito per volere di Ruggero Boscovich, padre gesuita e scienziato tra i più celebri della sua epoca, il modello servì a convincere le autorità del tempo ad approvare il progetto della nuova specola e a raccogliere i fondi necessari per realizzarlo. Oggi, il manufatto rappresenta una testimonianza del passato, fondamentale per ricostruire la genesi e la struttura della prima sede dell’OAB. 

«Essere tra i vincitori del Premio Rimani 2026 non può che essere un’emozione e un onore» ribadisce Roberto Della Ceca, direttore dell’Osservatorio. «Questo modello ligneo è una straordinaria testimonianza dell’artigianato “povero” dell’epoca» prosegue Della Ceca. «Arricchisce la collezione del MusAB e, in questo contesto, esso stesso acquisisce spessore storico: è da quel modello che la nostra lunga storia è iniziata».

Oltre al modello di Boscovich, anche il telescopio Merz all’interno della storica Cupola Schiaparelli verrá valorizzato da un sistema di luci ideato ad hoc. «Le due opere in legno verranno esaltate da una luce calda e avvolgente» afferma Carlo Albano, CEO e fondatore dell’azienda Rimani S.r.l. «Grazie a questa illuminazione, basata su un gioco di luci e ombre, sará possibile apprezzare la profonditá degli oggetti e ammirarli nella loro interezza».

Per consentire al pubblico di ammirare sotto questa nuova luce i due oggetti, il MusAB ha organizzato un’apertura straordinaria per domenica 1 marzo. Il programma della giornata prevede l’ingresso gratuito alla Galleria degli Strumenti del MusAB e l’opportunità esclusiva di accedere alla Cupola Schiaparelli. Le visite alla Cupola sono a pagamento e prevedono l’accompagnamento da parte di personale esperto dell’OAB. Per info e prenotazioni, consultare il sito: https://museoastronomico.brera.inaf.it/orari-e-biglietti/ 


Per ulteriori informazioni: https://museoastronomico.brera.inaf.it/1-marzo-2026-museocity/
Per maggiori informazioni sull’azienda Rimani S.r.l visitare il sito https://rimanisrl.it/